inghiottitoio di vallivona
SANZA (SA)
descrizione
L'Inghiottitoio di Vallivona (affunnaturo) si trova sul versante sud occidentale del monte Cervati ad una quota di 1100 m/sm. Rappresenta una traccia del glacialismo quaternario successivamente modificato in depressione carsica di quest' area (da L'APPENNINO MERIDIONALE 1991). Era una grotta di attraversamento che raccoglieva le acque d'alta quota, queste scorrendo sul flysh miocenico presente, raggiungevano il portale nel quale si inabissavano per risorgere a Varco la Peta, mischiandosi alle acque del Fiume Bussento. Alla fine degli anni '60 viene costruita una diga che sbarra l'ingresso delle acque piovane alla grotta, e una galleria artificiale per drenarne le acque. La galleria artificiale lunga circa 500m, scavata nella roccia, consente la separazione delle acque piovane dalle sorgenti poste a valle, e consente agli escursionisti di entrare nell'inghiottitoio, regalando un suggestivo ed unico spettacolo.
Il tracciato escursionistico, si sviluppa tutto nel territorio di Sanza, con partenza dalla Località Ponte Inferno, segue una strada carrabile, la quale alla Località Monte Menzano diventa meno praticabile e piano piano si trasforma in un sentiero pedonale sempre ben visibile. Giunti all'ingresso della galleria finale, muniti di lampada frontale e di scarpe impermeabili si attraversa per giungere a destinazione
DATI TECNICI
DISTANZA: 12,8 Km a/r
DISLIVELLO POSITIVO: 885 m
DISLIVELLO NEGATIVO: 885 m
GRADO DI DIFFICOLTA': E (escursionistico)
TEMPI DI PERCORRENZA: 6 ore a/r
ATTREZZATURA OBBLIGATORIA: scarpe da trekking impermeabili, K-Way, acqua, lampada frontale
ATTREZZATURA CONSIGLIATA: bastoncini da trekking, cappello caldo
PUNTO DI PARTENZA LOC. PONTE INFERNO lungo la SP18b
